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Il Biodiversyfest al Museo dell’ecologia
La biodiversità come chiave per ripensare il rapporto tra uomo, ambiente e comunità: nasce da questa consapevolezza il ‘BiodiversyFest 2026 – Biodiversità in Festa’, festival diffuso che nel mese di maggio trasformerà la Romagna in un grande laboratorio a cielo aperto. Tra i protagonisti di questa rete territoriale c’è Cesena, che si conferma uno dei poli centrali della manifestazione grazie a un programma articolato di iniziative ospitate anche presso il Museo dell’Ecologia (piazza Pietro Zangheri, 6). Tre appuntamenti distinti, ma legati da un filo comune: raccontare la biodiversità attraverso linguaggi diversi, capaci di coinvolgere pubblici eterogenei.
‘Meraviglie da salvare’, lo sguardo sull’avifauna
Il primo appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, dalle 15:00 alle 17:00, con ‘Meraviglie da salvare’, mostra fotografica dedicata alla bellezza e fragilità dell’avifauna, organizzata in occasione della Giornata Mondiale degliu migratori. L’iniziativa, curata dalla LIPU, propone un percorso visivo che invita a una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale. Durante l’incontro saranno presentati anche alcuni progetti ambientali del territorio cesenate, con la partecipazione dell’assessore Andrea Bertani e di esperti come Maurizio Pascucci, Stefano Brigidi, Enrico Castellucci e Michele Camporesi. La mostra resterà visitabile fino al 30 giugno.
16 maggio: tra benessere, scienza e racconto del territorio
Il secondo appuntamento, sabato 16 maggio, propone un pomeriggio ricco di attività che intrecciano natura, salute e divulgazione. Si parte dalle 16:00 alle 17:00 con un’esperienza di forest therapy presso il Parco della Rocca Malatestiana, a pochi passi dal museo: un’introduzione al benessere forestale e alla relazione tra ecosistemi e salute, a cura di TeFFIt. Dalle 17:00 alle 18:00, al Museo dell’Ecologia, si terrà la presentazione del quaderno Cesvot “Circolo Virtuoso del benessere e della Salute in Natura”, con Nicola Tormen e Raoul Fiordiponti, per approfondire temi legati alla certificazione ambientale e al valore terapeutico della natura. A seguire, dalle 18:00 alle 19:30, l’incontro “Romagna Selvatica” vedrà protagonisti gli autori Massimiliano Costa ed Eraldo Baldini, in un dialogo che unisce scienza, cultura e identità territoriale. Il libro racconta una Romagna viva e in trasformazione, mettendo in relazione comunità umane, fauna e paesaggi.
Educare alla biodiversità: l’incontro con le scuole
Il terzo appuntamento, in programma nella stessa giornata di sabato 16 maggio, è dedicato alle nuove generazioni. Presso il Museo dell’Ecologia, l’autore Danio Miserocchi incontrerà alcune classi per presentare il suo libro sul ciclo vitale degli alberi e sul ruolo del legno morto negli ecosistemi forestali. Un’occasione educativa che, attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, guiderà gli studenti alla scoperta dei processi naturali che trasformano la fine di un albero in nuova vita e habitat, sottolineando l’importanza della gestione sostenibile degli ambienti naturali.
Il programma integrale del Biodiversyfest è scaricabile dal sito della manifestazione: https://biodiversyfest.it/eventi/.